La Juventus Next Gen crolla contro il Lecco: 4-0 al Rigamonti-Ceppi. La squadra Brambilla incassa una pesante sconfitta nel girone A di Serie C.

La Juventus Next Gen incassa una pesantissima sconfitta nella tredicesima giornata del Girone A di Serie C. La trasferta contro il Lecco si trasforma in una vera e propria serata da dimenticare per la formazione di Massimo Brambilla, battuta 4-0 al Rigamonti-Ceppi. Una prestazione caratterizzata da difficoltà difensive, errori individuali e poca incisività nei momenti decisivi della partita. Il risultato finale evidenzia il divario mostrato dalle due squadre, soprattutto nella seconda metà dell’incontro. Dopo un primo tempo nel quale i bianconeri avevano comunque trovato qualche occasione per rientrare in partita, la ripresa ha certificato tutte le difficoltà della Next Gen.
Lecco-Juventus Next Gen, partenza shock: Casarotto apre la goleada
L’avvio della squadra di Brambilla è subito complicato. Al sesto minuto Casarotto trova il varco centrale, supera Corradi e batte Mangiapoco, portando immediatamente avanti i padroni di casa. Il Lecco continua a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari e costruisce altre opportunità pericolose. La Juventus, dopo una prima fase di sofferenza, prova a reagire affidandosi soprattutto alle iniziative di Grelaud e Durmisi. Al 39′ arriva una buona occasione per il pareggio: Grelaud riesce a girarsi in area e calcia verso la porta, ma Vettorel risponde presente. Nel finale anche Durmisi cerca la conclusione vincente, senza riuscire a modificare il risultato. La Next Gen chiude così il primo tempo sotto di una rete, ma ancora con la possibilità di rimettere in discussione il confronto.

La ripresa condanna i bianconeri
Il tentativo di cambiare l’inerzia della partita si rivela inefficace. Brambilla inserisce Rizzo e Konate, modificando l’assetto della squadra, ma dopo appena cinque minuti il Lecco trova il raddoppio. L’azione nasce da un pallone perso da Corradi, con Pellegrino che recupera e prova a sfruttare l’uscita di Mangiapoco. Dopo un primo salvataggio sulla linea, Capello è il più rapido ad arrivare sulla ribattuta e firma il 2-0. La Juventus accusa il colpo e al 56′ subisce anche la terza rete. Casarotto si trasforma nuovamente in uomo assist, servendo Manetti in profondità. L’attaccante supera il portiere bianconero e chiude virtualmente i conti. Il quarto gol arriva al 70′ e porta la firma di Murillo, bravo ad approfittare di un’imprecisione di Mangiapoco durante la costruzione dal basso. Un altro errore che certifica la giornata negativa della formazione juventina.
Juventus Next Gen, il percorso di crescita passa dalla reazione post Lecco
La sconfitta di Lecco rappresenta un campanello d’allarme per la formazione bianconera. Il progetto Next Gen è costruito per valorizzare i giovani talenti e accompagnarli verso il calcio professionistico, ma il percorso di crescita deve necessariamente passare anche attraverso una maggiore maturità nella gestione delle partite. Il prossimo banco di prova sarà la sfida casalinga contro il Treviso, in programma domenica 15 novembre alle 17:30. La Juventus Next Gen avrà l’occasione di voltare pagina e dimostrare di aver assimilato la lezione della trasferta lombarda. Dopo il pesante 4-0 del Rigamonti-Ceppi, la risposta sul campo diventa fondamentale.