Milan-Juventus Women 2-1, l’allenatore bianconero Isaac Guerrero analizza la beffa nel finale: “Oggi non è stata la nostra migliore partita, ma cresceremo”.
La Juventus Women incassa una sconfitta amara nella seconda giornata della Serie A Women. Al Centro Vismara le bianconere sono state avanti fino a pochi minuti dal termine grazie alla rete realizzata da Martina Lenzini, prima di subire la clamorosa rimonta del Milan. Al termine della gara, l’allenatore bianconero Isaac Guerrero, ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle difficoltà del primo tempo, sulla reazione nella ripresa e anche sulle fatiche accumulate dopo l’impegno europeo.
Juventus Women, Guerrero: “Abbiamo sofferto un po’ nel primo tempo”
Guerrero non nasconde le difficoltà incontrate dalla Juventus nella prima parte della gara: “Abbiamo sofferto un po’ nel primo tempo, ci è mancata continuità e il Milan è stato a un livello migliore del nostro. Nel secondo tempo abbiamo sistemato alcune cose e abbiamo iniziato a trovare maggiormente gli spazi, creando diverse situazioni da gol. Penso che il primo tempo sia stato più loro, mentre il secondo sia stato più nostro, con due o tre occasioni molto chiare che avrebbero potuto permetterci di andare avanti nel punteggio. Siamo stati anche un po’ sfortunati nell’azione che ha coinvolto D’Auria, che ha dovuto lasciare momentaneamente il campo, e proprio nella sua zona è arrivato il gol subito. Ma dobbiamo tenere la testa alta e continuare a lavorare. Queste ragazze stanno facendo molto bene. Oggi non è stata la nostra migliore partita, ma sono sicuro che cresceremo ancora come squadra e torneremo a competere al meglio contro il Como”.
Le fatiche della Champions
Guerrero, tuttavia, non vuole utilizzare la stanchezza come giustificazione per la sconfitta contro il Milan: “Le fatiche della Champions? Tutto incide. È stato un inizio di stagione molto impegnativo dal punto di vista fisico ed emotivo, con tanti viaggi, ma non voglio che diventi un alibi perché abbiamo una rosa molto competitiva. Le ragazze che sono entrate oggi e quelle che hanno giocato in Champions a Göteborg hanno fatto bene e hanno mantenuto alta l’asticella. Poi ci sono le situazioni della partita e c’è anche un avversario. Abbiamo un campionato di grande livello e il Milan ha fatto bene. Penso che sarebbe stata una partita da pareggio, ma bisogna fare i complimenti anche al Milan”.

Guerrero sulla concretezza sotto porta
La Juventus ha avuto diverse opportunità durante la gara, soprattutto nella ripresa, ma non è riuscita a sfruttarle per mettere al sicuro il risultato. Una situazione che Guerrero interpreta come parte dell’imprevedibilità del calcio, sottolineando comunque la qualità offensiva della propria squadra: “La concretezza? A volte crei tanto e non segni, altre volte costruisci due o tre occasioni e le trasformi tutte. Siamo brave sotto porta, siamo ciniche nell’area avversaria. Oggi il pallone non ha voluto entrare, anche per un po’ di sfortuna, ma questo è il calcio. Ovviamente lavoriamo anche su questo, come su tutto il resto, ma abbiamo tanto talento per concretizzare queste giocate. Oggi non è successo e non è colpa delle ragazze: a volte la partita è come il lancio di una moneta, testa o croce. Oggi è uscita croce”.
Juventus Women, ora testa al Como
La sconfitta contro il Milan costringe la Juventus Women a voltare immediatamente pagina. La stagione è appena iniziata e il calendario non concede molto tempo per smaltire la delusione. La squadra di Guerrero dovrà concentrarsi sul prossimo appuntamento contro il Como, con l’obiettivo di trasformare la prestazione del Vismara in un’occasione di crescita. La rimonta subita nel finale rappresenta certamente un duro colpo, ma il tecnico bianconero ha ribadito la propria fiducia nel gruppo.
