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Juventus, Spalletti chiede un cambio di rotta: serve un difensore che sappia costruire

Juventus, Spalletti chiede un cambio di rotta: serve un difensore che sappia costruire

Luciano Spalletti ha già in mente la Juventus che sarà e cosa serve a questa squadra: un difensore che sappia impostare per aiutare nella manovra.

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La nuova Juventus prende forma anche dalle richieste del suo allenatore. Luciano Spalletti ha le idee chiare: per la prossima stagione servirà un centrale difensivo capace non solo di difendere, ma anche di partecipare attivamente alla costruzione del gioco.

Juventus: difesa solida, ma poco fluida

Dopo il pareggio contro il Verona, il tecnico non ha nascosto alcune perplessità sui profili attualmente a disposizione, soffermandosi in particolare su Bremer e Kelly: “Noi abbiamo Bremer e Kelly che sono due grandi difensori di qualità individuali, che hanno tutto il meglio nel duello, nella forza e nel difendere, ma magari nell’impostare, nella qualità di andare a giocare e creare concedono qualcosa“.

Un’analisi che va oltre il singolo episodio e che si inserisce in una visione tattica ben precisa. Anche nella sfida di San Siro contro il Milan, i segnali dalla panchina sono stati chiari: Spalletti pretende dai suoi centrali un contributo attivo nella manovra, chiedendo di avanzare palla al piede e non limitarsi alla fase difensiva.

LA GRINTA DI LUCIANO SPALLETTI E ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Identikit già definito

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera avrebbe già tracciato il profilo ideale. Il primo nome sulla lista è quello di Marcos Senesi, difensore argentino in uscita dal Bournemouth. Mancino naturale, Senesi si distingue per capacità di conduzione e precisione nei passaggi progressivi, caratteristiche che lo rendono perfettamente compatibile con il sistema di gioco dell’allenatore. Più complicata, invece, la pista che porta a Kim Min-jae. Il difensore sudcoreano rappresenta un obiettivo di alto livello, ma l’ingaggio elevato costituisce un ostacolo significativo. Un’eventuale trattativa richiederebbe cessioni importanti per liberare risorse.

In ogni caso, la linea è tracciata: la Juventus del futuro dovrà saper costruire il gioco fin dalla difesa, seguendo una filosofia precisa che Spalletti considera imprescindibile.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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